Le proprietà dell'anguria (o cocomero)




L’anguria (o cocomero) è un frutto originario del deserto del Kalahari, situato nell’Africa meridionale. Ai tempi odierni, la Cina ne è il più grande produttore, seguito da Turchia e Stati Uniti, Iran e Corea.

Il frutto appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, tanto è vero che il sapore della parte verde chiaro vicino alla buccia, povera di zuccheri, ricorda quello del cetriolo.




Tra i moltissimi benefici di questo frutto ricordiamo che:



- Aiuta ad idratarsi. Molte persone faticano a bere. L’anguria è ricca di acqua (95 g di acqua ogni 100 g di prodotto) e limita il rischio di disidratazione.


- E’ diuretica e, grazie all’elevato contenuto di potassio e ad un basso contenuto di sodio, contrasta l’ipertensione.


- E’ un alimento energeticamente poco denso. 100 g di questo frutto contengono infatti 0,4 g di proteine, 0,1 g di lipidi e 3,7 g di carboidrati, per un totale di solo 16 Kcal. Ma ATTENZIONE, nessuno ne mangia 100 g. Di solito le fette sono di 300-400 g e non è proprio come bere acqua.


- Il colore rosa è dato dal carotenoide licopene, lo stesso contenuto nel pomodoro che, grazie alle sue proprietà antiossidanti, vanta un potere antitumorale. Questa molecola, essendo in grado di bloccare l’ossigeno singoletto (un potente ossidante), è dotata di un forte potere antiossidante e antinfiammatorio, che vengono in aiuto in caso di sovrappeso, obesità, malattie cardiovascolari, neurodegenerative ed infiammatorie.


- La cucurbitacina E appresenta un’altra importante molecola contenuta nelle angurie ed in alcune cucurbitacee. E’ dotata di proprietà antinfiammatoria ed analgesiche.


- Essendo ricche di citrullina, specialmente negli strati più esterni, le angurie favoriscono la corretta funzionalità cardiovascolare.


- Tra le vitamine, spiccano la vitamina B1, B6, C ed il beta-carotene, precursore della vitamina A.


- I semi di anguria sono ricchi di magnesio, manganese, zinco, rame e ferro e possono essere mangiati tranquillamente, con l’accortezza di masticarli per migliorare l’assorbimento di questi minerali.




In estate, quindi, via libera all’anguria!

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